L’accesso virtuale al lavoro sul campo

Abbiamo appreso che la domanda di fondi allo Student Centredness per un progetto, di cui il Portus Project è partner, è stato finanziato. Il progetto guidato dal dottor Rex Taylor vuole progettare, testare e valutare una metodologia di lavoro virtuale sul virtuale che sarà utile alle  discipline in tutta l’Università con componenti di lavoro sul campo. L’ambiente risultante sarà particolarmente adatto agli studenti con una capacità limitata di partecipare a progetti di lavoro sul campo, a causa di impedimenti alla mobilità, alla vista o per altri motivi. Inoltre l’accesso virtuale, che avvrerrà a più scale ad esempio dal paesaggio all’oggetto, sarà accessibile a tutti gli studenti come mezzo per implementare la loro pratica sul campo. Nel caso di Portus vogliamo integrare molti dei dati territoriali e non che catturiamo sul sito in uno strumento che li fornisce in un modo contestualmente pertinente. Prevediamo l’ampio uso del web mapping (speriamo di sfruttare il nuovo CIP in Web Based Maps) e degli oggetti virtuali, e anche di usare le strutture del Digital Humanities Distributed Lab, finanziato anchesso dal dondo Student Centredness.