La Fotogrammetria

La fotogrammetria digitale usa più fotografie dello stesso oggetto o superficie per ricavare dettagli del materiale archeologico. La tecnica fotogrammetrica è stata a disposizione degli archeologi per generazioni, ma le recenti innovazioni nel campo della fotografia digitale, hardware e computer vision hanno migliorato la velocità e la qualità dei risultati. Questo metodo consente di produrre immagini di intere pareti e pavimenti particolarmente complessi appartenenti a diverse fasi dello stesso edifico tramite un numero ridotto di fotografie: le piante disegnate a mano delle stesse strutture richiederebbero molto più tempo. In particolare, ci siamo concentrati sulla fotogrammetria ad alta risoluzione che genera non solo rappresentazioni visive, ma anche metricamente accurate. I risultati di tale approccio possono essere confrontati o addirittura migliorare la raccolta dati mediante un digitalizzatore non a contatto, come uno scanner laser.

 

Fotogrammetria del vano scala nell’Edificio del Molo, da notare la geometria (sinistra) e superfici con texture (destra) (James Miles / ACRG)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *