Reflectance Transformation Imaging (RTI)

RTI è un meccanismo per la manipolazione di immagini multiple in diverse condizioni di illuminazione per acquisire informazioni superficiali molto sottili. Si basa sul principio che una superficie illuminata da una luce artificiale con un angolo predefinito ha luminanza diversa da una superficie illuminata dall’alto. Prendendo molte fotografie in condizioni controllate, la tecnica RTI cattura dei dati molto precisi che permettono di modellare la forma della superficie.

A Porto, il team ha utilizzato questa metodologia in circostanze diverse, dalla registrazione di porzioni di edifici e superfici scavate fino all’esame di reperti al microscopio. Le fotografie si sono dimostrate un mezzo utile per valutare le misure di conservazione necessarie e misurare il degrado nel tempo, ma soprattutto hanno permesso agli archeologi e agli altri specialisti di identificare i dettagli di oggetti molto degradati come i bolli laterizi e le monete. Non solo la RTI è veloce e semplice da usare, e ha un costo molto basso e, come tale, è disponibile ad una vasta gamma di ricercatori. L’uso di RTI in questo progetto ha direttamente stimolato il progetto successivo AHRC Reflectance Transformation Imaging dove la stessa tecnica è applicata a documenti antichi ed ha favorito l’impiego di questa metodologia in contesti differenti, così come ha richiesto una maggiore consapevolezza del suo uso e dei sui vantaggi in tutta la comunità dei beni culturali e nel grande pubblico.

 

Diverse tipologie di bolli laterizi ritrovati a Porto, catturati usando RTI rig implementato a Southampton
Dati catturati con il laser scanner a Porto e importati come un set di dati virtuali RTI
RTI in primo piano e fotografia dei reperti tradizionale in secondo piano
Foto: Hembo Pagi / ACRG

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