Il Rilievo degli Edifici

Gli edifici che sono ooggetto di studio da parte del Portus Project erano molto grandi e complessi. Il Palazzo Imperiale, ad esempio, si estendeva per tre ettari e le prove dei sui tre piani sono ancora oggi visibile nei resti archeologici.

Prima che l’indagine geofisica o lo scavo potessero essere avviati a Porto (Portus), è stato necessario produrre uno studio topografico dettagliato di tutti e cinque edifici. Diversi metodi sono stati impiegati per registrare la pianta e gli alzati: dai rilievi convenzionali con la stazione totale, che generano piante e prospetti, alla scansione laser, che crea vaste nubi di punti e superfici complesse, alla fotogrammetria digitale. 
Il rilievo è prevalentemente un mezzo per registrare le relazioni spaziali, ma è anche una parte vitale della ricerca collaborativa attuata sullo scavo. La possibilità di visualizzare una copia digitale dei rapporti fisici (topologici) sul sito, cosi come il loro cambiamento nel corso di varie stagioni di scavo, ha rappresentato un punto centrale nel processo di scavo. Ad esempio, è stato solo grazie alla combinazione di varie ricognizioni tridimensionali e ai dati geofisici che la forma e la dimensione dell’Edificio di forma ellittica di Porto puó essere apprezzata. L’abilità degli archeologi sul campo nel definire e interpretare le relazioni spaziali è cruciale, tuttavia questo può essere migliorato e rivisitato grazie alle rappresentazioni tridimensionali delle interpretazioni stesse.
Scanstation being used to survey the Building 5.
Photo: Hembo Pagi / ACRG
Scanstation being used to survey the cistern complex
Photo: Hembo Pagi / ACRG

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