Sidescar Sonar

Una ricognizione con il sonar a scansione laterale è stata realizzata nel bacino esagonale di Portus. Le immagini del sonar a scansione laterale equivalgono ad una fotografia aerea geo-rettificata ad alta risoluzione, anche se utilizza il suono piuttosto della luce come fonte. Il sonar fornisce un quadro subacqueo del letto sommerso del porto. Attraverso una combinazione di ricognizioni a velocità lenta, informazioni di navigazione DGPS co-registrate e pulsazioni ad alta frequenza siamo riusciti a integrare tutti i dati fino ad ottenere un mosaico con una griglia di 6 centimetri bin; questo ci ha permesso di essere fiduciosi nell’individuazione di anomalie esposte sul letto del bacino che presentano una dimensione minima di c. 20 cm. I dati del sonar a scansione laterale sono stati elaborati e importati in un programma di mappatura computerizzata (ARCGIS) e poi fusi con i piani generali del porto creato dal progetto principale.

L’indagine ha individuato un totale di 135 anomalie che si sviluppano attorno al margine del bacino, la maggior parte di esse si trova a una distanza massima di 125 metri dalle pareti del bacino. Non vi è alcun modello (pattern) evidente per gli altri obiettivi, tranne una netta mancanza di anomalie (solo 3) lungo il margine meridionale del lago. Gli obiettivi variano nel formato da circa 0,5 m a 5,8 m dimensione, con la maggior parte tra 1 e 2 m. Si prevede l’impiego di una squadra di sub nel prossimo futuro per stabilire il potenziale archeologico di queste anomalie.

 

Mosaico completo della scansione con il sonar del bacino di Porto

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