Sub-Bottom Profiling

Se il sonarproduce un’immagine del letto del porto attuale, il nostro sistema di profilazione (un sistema di ‘Chirp’) produce fette bidimensionali attraverso il letto del porto. L’immagine risultante è simile alle immagini del Ground Penetrating Radar che è stato impiegato dal progetto. Un’ampia griglia per la ricognizione è stata dispiegata al fine di fornire una panoramica del porto da questa prima indagine: utilizzando una strategia di ricognizione semplice con linee che collegano gli angoli dell’esagono e lungo ogni lato. Il sistema Chirp è stato modificato presso l’Università di Southampton, per produrre dati con una risoluzione ottimale (c. 10 cm di risoluzione in verticale) dei 10-20m di sedimenti a seconda del tipo di sedimento e la profondità dell’acqua. Informazioni precedenti circa il bacino esagonale suggeriscono la presenza di sedimenti a grana relativamente fine e una profondità dell’acqua che ha raggiunto un massimo di c. 8 m nel centro del bacino (condizioni ideali per le immagini Chirp). In realtà, dalla ricognizione con il side scan sonar abbiamo notato che l’acqua all’interno del bacino è molto meno profonda di quello che si pensava, con una profondità massima e costante di soli c. 3,25 m. Di conseguenza, la penetrazione del letto del porto è stata limitata e le alte energie inseriti in una colonna d’acqua così poco profonda sono apparse nelle tracce relativamente degradate. Che cosa può essere stabilito da questi dati è che i sedimenti all’interno del bacino sono molto omogenei sia negli strati orizzontali sia in quelli verticali. Nessun obiettivo principale è stato identificato.

 

Macchinario per il Sub-bottom profiling
Foto: Hembo Pagi / ACRG

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