Tomografia a Resistenza Elettrica (ERT)

ERT è una tecnica che produce”fette” attraverso i depositi archeologici indisturbati fino a una profondità notevole. La resistività misura convenzionalmente la conducibilità elettrica del terreno tra due sonde. Questa conducibilità cambia secondo i materiali archeologici presenti, ad esempio un muro potrebbe presentare una bassa conducibilità. ERT utilizza un numero elevato di sonde e confronta la resistenza tra ogni coppia in modo da produrre una sezione trasversale, o ‘pseudo’-sezione, del terreno. Si è dimostrata particolarmente importante poiché le prime fasi degli edifici ancora visibili in superfice sono sepolti ad una profondità di almeno 3.5 m e, in combinazione con il GPR, ERT è in grado di dirci qualcosa riguardo alla forma di queste strutture. In un caso, è stato possibile individuare le mura del Palazzo Imperiale conservate nel sottosuolo per un’altezza di 6m, nella sezione trasversale.

 

Vista dell’area residenziale del Palazzo Imperiale in superfice, si possono notare le volte crollate e le griglie disposte per lo svolgimento dell’indagine ERT
Foto: Hembo Pagi / ACRG
Profilo che mostra i risultati di una traversa ERT, intensitá diverse corrispondono a colori differenti

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