Geofisica

L’indagine geofisica è una tecnica che permette avere un’idea di ciò che é presente nel sottosuolo e, contemporaneamente, conoscere la disposizione di molti edifici sepolti a Porto. Le fasi iniziali della ricerca sul sito, finanziata dall’AHRC, comprendevano la ricognizione di tutta l’area centrale del porto e del suo entroterra orientale. Iniziata nel 1998, fu completata nel 2003 e pubblicata successivamente nel 2005. Lo studio effettuato con il magnetometro registrava sistematicamente le anomalie magnetiche relative agli edifici sepolti ad una profondità di 1,2 m. L’indagine ha riguardato 220 ettari e ha rivelato nuovi edifici, ivi aggiungere dettagli di strutture giá note in tutto il raggruppamento dei bacini di Claudio e Traiano. Nuove informazioni sulla fascia compresa tra il bacino esagonale e il Tevere, testimoniano la presesenza di un acquedotto, di strade, di canali, di magazzini e un di porto fluviale sono state fornite dai risultati dell’indagine geofisica.

 

Risultati dell’indagine geofisica

 

Interpretazione della ricognizione, pubblicata in Keay et al. 2005