L’elaborazione dei reperti alla BSR

Sono a Roma con Jude per analizzare i reperti nel laboratorio della British School at Rome. Siamo al lavoro da un paio di giorni alla scoperta reperti abbastanza ordinari nei sacchi e nelle scatole. Per Jude si tratta di bolli laterizi e per me di un sacco di chiodi arrugginiti e corrosi. Oggi, però, è stata una giornata speciale in cui le perle sono venute fuori dalle ostriche che abbiamo aperto. Jude (che dice ciao dato che non sta scrivendo) nella sua analisi dei mattoni è felice nel trovare l’elemento umano e oggi abbiamo avuto trovato un pezzo di tessuto. All’interno di un mattone. Insolitamente, il tessuto è entrato in qualche modo nella miscela d’argilla fino a diventare parte di un mattone. Era, però, vicino alla superficie e quando la superficie si è scheggiata (portando con sé parte di un timbro epigrafico) la trama del tessuto è stato rivelato. Una trama semplice che fa pensare a uno straccio perso nel mix.
Al contrario, dopo diversi giorni di chiodi e chiodini, ho trovato un piccolo gioiello. Non letteralmente, ma uno di quei reperti che ti fa usare cervello e fa venire i grattacapi. Non ho idea di cosa sia. Questo poi provoca un’atto di interpretazione, vale a dire, cercare di indovinare basandosi sulle proprie conoscenze. Per il lettore, è una barra di bronzo e non un chiodo, quindi rappresenta già un calibro di reperti diversi. Sembra quasi completa e dispone di tre piccole anse equidistanti. Il processo prevede quindi lo sviluppo di un presentimento, escludendo tutto ciò che non può essere, e inevitabilmente arrivare all’idea di qualcosa che non si è effettivamente incontrato prima, altrimenti si dovrebbe sapere di cosa si tratta … Tenendo tutto questo in mente, la mia interpretazione preferita (e non ci sono davvero molte possibilità note) è che abbiamo la cavigliera di un liuto a tre corde o di una lira. Questo mi ha mandato direttamente alla biblioteca (per fortuna io sono in un istituto con una meravigliosa biblioteca). Il problema è che i reperti archeologici dei liuti sono rari come i denti delle galline, e anche se ci sono molti, molti dipinti e sculture non ne ho trovato uno con i dettagli illustrati al livello che cerco. Alcune immagini mostrano prove contrastanti come delle cavigliere a pioli ma la maggior parte mostrano barre rettangolari sottili o molto larghe. Ho imparato molto in circa due ore di ricerca, ma non sono ancora in grado di dire con certezza cos’è questo reperto e questo processo sarà ripetuto più volte, con la consulltazione di molti specialisti prima che io possa arrivare ad un’interpretazione di cui essere contenta!
essing